Climatologi, biologi, astronomi, fisici, naturalisti, vulcanologi, geologi… molteplici sono le discipline scientifiche e i campi di ricerca che la nostra epoca mette in campo per salvare l’ambiente naturale del pianeta e rimediare agli errori del passato.

Dialogheremo con persone abituate a razionalizzare e ridurre i fenomeni sensibili a numeri e indici, ma abituate anche ad un dibattito scientifico in cui non manca l’elemento del genio visionario, dell’intuizione fuori dagli schemi che caratterizza i precursori.

Quanto è sottile la linea che separa la scienza utile e benefica da quella deleteria, o addirittura dalla pseudoscienza alimentata dalle folli teorie che proliferano nel web? “Scienziati (e) pazzi” vuole riflettere sull’importanza della conoscenza (e sui pericoli dell’ignoranza, dell’analfabetismo scientifico e dei negazionismi) in un’epoca in cui l’umanità, come forse non mai, si rivolge alle scienze per risolvere i problemi sanitari, ambientali e sociali che la affliggono.

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Scienziati (e) pazzi